PNRR: Italian Autoimmune Liver Disease Clinical Research Network (IT-AILD CRN)
Il Network di Ricerca Clinica Italiana delle Malattie Autoimmuni del Fegato è un progetto nazionale volto a rafforzare l’infrastruttura clinica e di ricerca nel campo delle malattie autoimmuni del fegato. Lo scopo di questo progetto è la raccolta di dati clinici, epidemiologici e campioni biologici da pazienti partecipanti, integrandoli nei Database Nazionali delle Malattie Autoimmuni (PBC, PSC e AIH) con il fine principale di potenziare la consapevolezza, la conoscenza, la gestione clinica e la terapia di queste patologie.
OBIETTIVI
L’obiettivo di IT-AILD CRN è quello di potenziare l’infrastruttura clinica e scientifica di ricerca coordinata e su base nazionale. I fondamenti di questo progetto sono rappresentati da tre pilastri principali:
L’implementazione di database multi-malattia e di una biobanca connessa avrà un impatto significativo sulla ricerca clinica e traslazionale. Ciò consentirà di studiare la storia naturale e le varianti delle malattie, definire i casi, correlare il genotipo al fenotipo, stratificare il rischio e identificare endpoint rilevanti per gli studi clinici. La creazione di questo network contribuirà a migliorare l’accesso dei pazienti ai percorsi di cura e alle terapie per le malattie rare, oltre a facilitare la valutazione della sicurezza e dell’efficacia terapeutica. Inoltre, supporterà l’analisi regolamentare dei benefici e dei rischi dei farmaci.
Il progetto favorirà collaborazioni tra cure primarie, strutture ospedaliere e centri specializzati nelle malattie rare, con l’obiettivo di superare le attuali disconnessioni nell’assistenza alle patologie rare. In particolare, si concentrerà sulla creazione di centri regionali integrati e multidisciplinari per la gestione dei pazienti affetti da queste patologie. Uno degli obiettivi principali del network IT-AILD CRN è garantire la presenza di almeno un hub per le malattie rare in ogni regione. Per questo motivo, le quattro unità operative selezionate sono distribuite in modo omogeneo dal Nord al Sud del Paese. Contestualmente, il network individuerà 20 hubs regionali, ognuno dedicato alle malattie autoimmuni del fegato, che opereranno localmente seguendo il modello hub-and-spoke. Questa struttura favorirà la ricerca collaborativa tra gli scienziati, mirata a una comprensione più approfondita delle quattro malattie rare e allo sviluppo di approcci innovativi per la diagnosi, oltre che la gestione e il trattamento delle patologie, promuovendo al contempo la consapevolezza tra i pazienti e la comunità medica. La stretta collaborazione con le associazioni dei pazienti (AMAF, EpaC) costituirà un elemento fondamentale per sostenere la ricerca sulle malattie rare, contribuendo a consolidare una rete robusta di conoscenza e supporto.
RUOLO DELLE UNITÀ OPERATIVE (UO) COORDINATRICI
Comitato esecutivo
Un progetto Italiano che mira a consolidare l’infrastruttura clinica e di ricerca nel campo delle malattie autoimmuni del fegato, su scala nazionale.
